{"id":288,"date":"2026-08-19T17:31:53","date_gmt":"2026-08-19T17:31:53","guid":{"rendered":"https:\/\/foreva.it\/blog\/recensioni\/la-menzogna-dellorchidea-carrisi\/"},"modified":"2026-08-20T02:03:01","modified_gmt":"2026-08-20T02:03:01","slug":"la-menzogna-dellorchidea-carrisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/foreva.it\/blog\/recensioni\/la-menzogna-dellorchidea-carrisi\/","title":{"rendered":"Thriller avvincente: un estratto da &#8220;La menzogna dell\u2019orchidea&#8221;, l\u2019ultimo romanzo di Donato Carrisi"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In breve:<\/strong> l\u2019estratto di <strong>\u201cLa menzogna dell\u2019orchidea\u201d<\/strong>, presentato nei materiali editoriali anche come <strong>\u201cLa bugia dell\u2019orchidea\u201d<\/strong>, porta Donato Carrisi dentro un territorio familiare e insieme spiazzante: una casa isolata, una famiglia spezzata, una scrittrice senza volto e una lettera capace di ribaltare ogni certezza.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Il romanzo parte dall\u2019enigma del casale rosso e di un possibile <strong>crimine<\/strong> domestico.<\/li><li>La voce narrante \u00e8 Victoria Anthon, autrice invisibile che cambia citt\u00e0 e identit\u00e0 per proteggere il proprio passato.<\/li><li>L\u2019estratto lavora sulla <strong>suspense<\/strong> psicologica, non sull\u2019effetto sanguinolento.<\/li><li>\u00c8 una lettura indicata a chi cerca un <strong>thriller avvincente<\/strong> costruito su segreti, omissioni e prospettive instabili.<\/li><li>Pu\u00f2 risultare meno adatto a chi desidera un giallo lineare, con un\u2019indagine classica e risposte rapide.<\/li><\/ul>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_85 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/foreva.it\/blog\/recensioni\/la-menzogna-dellorchidea-carrisi\/#Thriller_avvincente_di_Donato_Carrisi_il_mistero_del_casale_rosso\" >Thriller avvincente di Donato Carrisi: il mistero del casale rosso<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/foreva.it\/blog\/recensioni\/la-menzogna-dellorchidea-carrisi\/#La_scrittrice_invisibile_Victoria_Anthon_e_lidentita_come_indagine\" >La scrittrice invisibile: Victoria Anthon e l\u2019identit\u00e0 come indagine<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/foreva.it\/blog\/recensioni\/la-menzogna-dellorchidea-carrisi\/#La_suspense_di_%E2%80%9CLa_menzogna_dellorchidea%E2%80%9D_una_lettera_che_cambia_ogni_cosa\" >La suspense di \u201cLa menzogna dell\u2019orchidea\u201d: una lettera che cambia ogni cosa<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/foreva.it\/blog\/recensioni\/la-menzogna-dellorchidea-carrisi\/#Donato_Carrisi_e_il_giallo_italiano_cosa_aspettarsi_da_questo_estratto\" >Donato Carrisi e il giallo italiano: cosa aspettarsi da questo estratto<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/foreva.it\/blog\/recensioni\/la-menzogna-dellorchidea-carrisi\/#Per_chi_e_%E2%80%9CLa_menzogna_dellorchidea%E2%80%9D_e_per_chi_potrebbe_non_funzionare\" >Per chi \u00e8 \u201cLa menzogna dell\u2019orchidea\u201d e per chi potrebbe non funzionare<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Thriller_avvincente_di_Donato_Carrisi_il_mistero_del_casale_rosso\"><\/span>Thriller avvincente di Donato Carrisi: il mistero del casale rosso<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un casale rosso, l\u2019alba ferma di agosto, giochi abbandonati sulla ghiaia e un urlo che spezza un silenzio troppo pieno. Bastano pochi dettagli per capire la direzione presa da Donato Carrisi: non la cronaca nera esibita, ma l\u2019attesa di ci\u00f2 che nessuno vorrebbe vedere. La famiglia C., descritta come perfetta, non esiste pi\u00f9; dentro quella casa \u00e8 avvenuto qualcosa di irreparabile e l\u2019unico superstite sembra offrire una soluzione gi\u00e0 pronta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio qui che il meccanismo si fa interessante. Quando tutti gli indizi sembrano ordinati, quando il colpevole pare evidente e il lettore pensa di avere afferrato il cuore del <strong>mistero<\/strong>, Carrisi suggerisce che quella certezza sia soltanto una soglia. Non \u00e8 la risposta a chiudere la storia: \u00e8 la risposta ad aprirla. \u00c8 un\u2019impostazione che conoscono bene i lettori dell\u2019autore pugliese, abituati a narrazioni dove la verit\u00e0 ha spesso una seconda stanza, e dietro quella porta ne compare una terza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il casale non \u00e8 soltanto uno scenario rurale. Diventa una figura narrativa: un luogo apparentemente quotidiano, con animali da cortile, panni appesi e biciclette infantili, che prende una piega inquieta proprio perch\u00e9 riconoscibile. L\u2019orrore, nel thriller che funziona, non ha bisogno di apparire subito. Gli basta stare fermo in mezzo alle cose normali, aspettando che qualcuno noti l\u2019assenza decisiva.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo senso, la promessa del romanzo \u00e8 limpida: un <strong>giallo<\/strong> che non chiede soltanto \u201cchi \u00e8 stato?\u201d, ma \u201cquanto siamo disposti a credere a una versione ordinata dei fatti?\u201d. L\u2019indagine, almeno in queste prime pagine e nella presentazione della vicenda, non sembra muoversi solo attorno a prove materiali. Si muove attorno al desiderio umano di dare un nome al male, archiviare il trauma e tornare a dormire.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi legge con attenzione, il punto forte non sta nel repertorio del delitto familiare, tema gi\u00e0 molto frequentato nella narrativa contemporanea. Sta nel modo in cui Carrisi usa quell\u2019immagine per mettere il lettore nella posizione pi\u00f9 scomoda: quella di chi crede di aver capito troppo presto. In libreria capita spesso che un lettore chieda un romanzo \u201cpieno di colpi di scena\u201d; qui vale una precisazione pi\u00f9 utile. Il colpo di scena funziona quando cambia il significato di ci\u00f2 che si \u00e8 gi\u00e0 letto, non quando arriva come un rumore improvviso. Le premesse di questo libro fanno pensare alla prima possibilit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il riferimento a un segreto condiviso tra autore, personaggio e lettore aggiunge un altro livello di inquietudine. Quel <strong>segret\u00f2<\/strong>, scritto come una parola quasi sussurrata e stonata, richiama l\u2019idea di qualcosa che non si lascia nominare senza conseguenze. La tensione migliore, d\u2019altronde, non grida: fa sentire che manca un pezzo, e che quel pezzo potrebbe cambiare tutto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/scrittrice-invisibile-identita-indagine-notes.jpg\" alt=\"Cahier de notes manuscrites avec stylo-plume et lampe\" class=\"wp-image-291\" srcset=\"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/scrittrice-invisibile-identita-indagine-notes.jpg 1536w, https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/scrittrice-invisibile-identita-indagine-notes-300x200.jpg 300w, https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/scrittrice-invisibile-identita-indagine-notes-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/scrittrice-invisibile-identita-indagine-notes-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustration g\u00e9n\u00e9r\u00e9e par intelligence artificielle.<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_scrittrice_invisibile_Victoria_Anthon_e_lidentita_come_indagine\"><\/span>La scrittrice invisibile: Victoria Anthon e l\u2019identit\u00e0 come indagine<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019estratto del primo capitolo sceglie una strada meno prevedibile rispetto all\u2019apertura nel casale. La narratrice non si presenta come investigatrice, testimone o parente delle vittime: \u00e8 Victoria Anthon, una scrittrice famosa e irraggiungibile che ha fatto della sparizione il proprio metodo di vita. Ha trentasei anni, possiede soltanto ci\u00f2 che entra in due valigie e in uno zaino, cambia casa di continuo e, insieme all\u2019indirizzo, cambia nome.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo elemento \u00e8 molto pi\u00f9 di una bizzarria da personaggio. Ogni trasloco impone una piccola rifondazione: un nuovo bar dove ordinare il vermouth, una lavanderia, un tabaccaio, una consegna della spesa. Sono dettagli minuti, quasi banali, e proprio per questo convincenti. La protagonista non vive fuori dal mondo; costruisce attorno a s\u00e9 un mondo provvisorio, calibrato per non dover mai soffrire un addio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua regola degli oggetti, uno nuovo in cambio di uno vecchio, racconta con precisione la sua disciplina. Non accumulare significa non radicarsi. Non radicarsi significa non poter essere rintracciata. Eppure questa libert\u00e0 assoluta ha un costo dichiarato senza retorica: la solitudine. Victoria non ha amici, soltanto contatti revocabili; ha amanti, ma nessun legame destinato a durare. Non c\u2019\u00e8 romanticismo nella sua fuga, soltanto una strategia di difesa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nodo pi\u00f9 forte \u00e8 che Victoria protegge \u201cl\u2019unico essere umano\u201d che le stia davvero a cuore: se stessa. Una frase del genere, in un romanzo di suspense, merita di essere ascoltata con prudenza. \u00c8 un\u2019affermazione di autonomia? \u00c8 una corazza? \u00c8 la confessione involontaria di qualcuno che non riesce pi\u00f9 a fidarsi? L\u2019<strong>indagine<\/strong> promessa dal libro potrebbe passare anche da qui, dalla distanza fra il modo in cui una persona si racconta e ci\u00f2 che le sue abitudini tradiscono.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Victoria ha pubblicato romanzi di enorme successo senza concedere fotografie, interviste, festival, presentazioni o firmacopie. La scelta pu\u00f2 ricordare certe mitologie letterarie del Novecento, dalla riservatezza radicale di Elena Ferrante fino agli autori che hanno trasformato l\u2019assenza in parte della propria immagine. Ma Carrisi porta la questione in una zona pi\u00f9 tesa: qui l\u2019anonimato non sembra marketing, sembra necessit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La data del 23 febbraio 2015, ripetuta nell\u2019estratto, funziona come un chiodo narrativo. La protagonista dice chiaramente che dopo quel giorno non sar\u00e0 pi\u00f9 la persona che sta descrivendo. L\u2019arrivo di una lettera spezza una routine costruita per essere impermeabile. Una lettera, nel tempo delle notifiche e delle tracce digitali, mantiene una forza particolare: \u00e8 fisica, attende di essere aperta, conserva una volont\u00e0 precisa. Non comunica soltanto una notizia; invade uno spazio privato.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 la sua voce crea tensione<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima persona non viene usata per cercare subito complicit\u00e0. Al contrario, Victoria mette il lettore a una distanza controllata. Parla con sicurezza, organizza la propria biografia e giustifica ogni scelta, ma pi\u00f9 l\u2019ordine del suo discorso appare impeccabile, pi\u00f9 nasce il dubbio che stia lasciando fuori qualcosa. \u00c8 una tecnica adatta al thriller psicologico: non occorre che il narratore menta apertamente; pu\u00f2 bastare che dica il vero a met\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato \u00e8 una protagonista che non chiede simpatia automatica. Pu\u00f2 affascinare chi ama i personaggi opachi, capaci di risultare lucidi e vulnerabili nella stessa pagina. Se invece cerchi un\u2019eroina immediatamente rassicurante, pronta a spiegare ogni sentimento, questa voce potrebbe tenerti ai margini. Ma \u00e8 un margine fertile: il lettore resta l\u00ec, a domandarsi cosa stia davvero proteggendo.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"IO SONO L&amp;apos;ABISSO (2022) Trailer del Film di Donato Carrisi - HD\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/23r4ClH2eiI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_suspense_di_%E2%80%9CLa_menzogna_dellorchidea%E2%80%9D_una_lettera_che_cambia_ogni_cosa\"><\/span>La suspense di \u201cLa menzogna dell\u2019orchidea\u201d: una lettera che cambia ogni cosa<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore dell\u2019estratto non \u00e8 ancora il contenuto della lettera. \u00c8 il fatto che una donna capace di cancellare le proprie tracce, riorganizzare le citt\u00e0 e persino scegliere nuovi nomi riconosca un evento che non pu\u00f2 controllare. Fino a quel momento, Victoria Anthon ha costruito una vita fondata su poche regole ferree: contratti brevi, bagagli leggeri, rapporti senza obblighi, visibilit\u00e0 zero. La lettera arriva come una crepa nel sistema.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa impostazione rende la <strong>suspense<\/strong> pi\u00f9 personale di una semplice caccia al colpevole. Il lettore non deve soltanto capire cosa sia successo nel casale rosso; deve chiedersi perch\u00e9 proprio Victoria racconti questa storia, quale legame abbia con quel passato e fino a che punto la sua sparizione dal mondo letterario sia stata una scelta. Quando un personaggio cambia identit\u00e0, il nome non \u00e8 mai un dettaglio amministrativo. \u00c8 una porta chiusa dall\u2019interno.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua carriera aggiunge un\u2019altra tensione. Victoria ha debuttato giovanissima con un romanzo di successo, \u201cIl caso di via Beyle\u201d, e ha poi pubblicato una decina di bestseller tradotti in pi\u00f9 lingue. \u00c8 una figura pubblica che ha scelto di non esistere pubblicamente. L\u2019agente letteraria conosce la sua voce ma non il suo volto, e considera l\u2019invisibilit\u00e0 una \u201cstravaganza d\u2019artista\u201d. Il romanzo sembra pronto a smontare questa formula comoda: dietro l\u2019eccentricit\u00e0 potrebbe esserci paura, colpa o una minaccia concreta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena soffermarsi su un dettaglio narrativo: Victoria dichiara di voler evitare che \u201cqualche superstite\u201d della sua esistenza precedente torni a cercarla. La parola superstite \u00e8 troppo precisa per passare inosservata. Evoca una catastrofe gi\u00e0 avvenuta, qualcuno che \u00e8 rimasto dopo una distruzione, un rapporto che forse non \u00e8 stato davvero reciso. Carrisi semina spesso indizi di questo tipo: termini ordinari che, riletti, mostrano di avere una temperatura pi\u00f9 fredda.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Elemento dell\u2019estratto<\/th>\n<th>Effetto sul lettore<\/th>\n<th>Domanda che apre<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Il casale rosso isolato<\/td>\n<td>Crea un senso di minaccia in un paesaggio domestico<\/td>\n<td>Che cosa \u00e8 accaduto davvero alla famiglia C.?<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Victoria senza volto<\/td>\n<td>Trasforma l\u2019identit\u00e0 in un enigma<\/td>\n<td>Da chi si sta nascondendo?<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>I traslochi continui<\/td>\n<td>Mostrano una fuga metodica, non impulsiva<\/td>\n<td>Quale passato non deve raggiungerla?<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>La lettera<\/td>\n<td>Interrompe un equilibrio apparentemente perfetto<\/td>\n<td>Chi possiede una verit\u00e0 su di lei?<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non serve, almeno per ora, conoscere subito il mittente per avvertire il pericolo. \u00c8 questo il lato pi\u00f9 riuscito dell\u2019incipit: la minaccia non \u00e8 un\u2019ombra indistinta, ha una forma quotidiana e plausibile. Una busta pu\u00f2 arrivare ovunque; persino a chi vive per non essere trovata. Il romanzo fa della vulnerabilit\u00e0 il vero spazio del suo mistero.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi ama confrontare le nuove uscite con altri percorsi di genere, pu\u00f2 essere utile guardare anche la selezione dedicata ai <a href=\"https:\/\/foreva.it\/blog\/recensioni\/thriller-psicologici-romanzi\/\">thriller psicologici da leggere<\/a>. Il punto di contatto non \u00e8 la formula, ma l\u2019attenzione alla mente dei personaggi, alle omissioni e alle versioni dei fatti che sembrano pi\u00f9 pulite della realt\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettera \u00e8 dunque un oggetto piccolo con un potere enorme: restituisce un passato a chi aveva tentato di vivere senza passato. E quando il passato bussa, la tensione non dipende da quanto forte sia il colpo, ma da chi decide di aprire.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Donato_Carrisi_e_il_giallo_italiano_cosa_aspettarsi_da_questo_estratto\"><\/span>Donato Carrisi e il giallo italiano: cosa aspettarsi da questo estratto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parlare di Donato Carrisi significa parlare di uno degli autori italiani che hanno portato il thriller a un pubblico ampio, anche fuori dall\u2019Italia. Scrittore e sceneggiatore nato a Martina Franca, ha costruito nel tempo un immaginario riconoscibile: enigmi morali, luoghi che trattengono memorie disturbanti, investigatori o testimoni costretti a mettere in discussione la propria idea di verit\u00e0. Dopo \u201cLa casa dei silenzi\u201d, questo ritorno in catalogo Longanesi conserva quella vocazione per il dubbio, ma l\u2019estratto lascia intravedere una prospettiva pi\u00f9 letteraria e metanarrativa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La protagonista \u00e8 infatti una scrittrice, e questo cambia il gioco. Chi scrive romanzi sa costruire trame, dosare rivelazioni, scegliere quali dettagli mettere in luce e quali tenere nell\u2019ombra. Victoria Anthon non \u00e8 una narratrice innocente nel senso tecnico del termine: possiede gli strumenti per raccontare bene, e proprio questa capacit\u00e0 pu\u00f2 rendere il suo racconto pi\u00f9 ambiguo. Non significa che stia ingannando il lettore; significa che il lettore dovr\u00e0 ascoltarla con l\u2019attenzione che si dedica a chi conosce il valore di una parola.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro sembra inoltre toccare un tema delicato: l\u2019isolamento scelto o imposto, la paura del legame, la cancellazione delle radici familiari. Non viene trattato, almeno nelle pagine disponibili, con toni clinici o moralistici. Il disagio emerge dalle abitudini: un appartamento arredato preso per pochi mesi, una relazione gi\u00e0 destinata a finire, il bagaglio sempre pronto. Per alcuni lettori questi elementi possono essere emotivamente sensibili, perch\u00e9 parlano di solitudine e di una vita organizzata attorno alla fuga.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fascino del romanzo sta anche nella frizione fra due promesse. Da una parte c\u2019\u00e8 il caso del casale, con la sua possibile spiegazione criminale. Dall\u2019altra c\u2019\u00e8 il destino di una donna che ha fatto della propria irreperibilit\u00e0 una forma di sopravvivenza. In mezzo, come una cerniera, c\u2019\u00e8 la lettera. Un buon thriller non deve per forza correre senza sosta: deve dare al lettore la sensazione che ogni fermata contenga un dettaglio da ricordare.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il rapporto fra autore, lettore e segreto<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formula che accompagna il romanzo insiste sul segreto dell\u2019autore e su quello che il lettore finir\u00e0 per possedere. \u00c8 una promessa audace, e come tutte le promesse editoriali va presa per ci\u00f2 che \u00e8: un invito, non una garanzia. Tuttavia dialoga bene con l\u2019estratto. Victoria vive nascosta; il suo mestiere consiste nel fabbricare storie; la sua identit\u00e0 dipende da ci\u00f2 che non mostra. Il romanzo sembra voler chiedere se sia possibile separare davvero l\u2019opera da chi l\u2019ha creata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa domanda attraversa molte conversazioni in libreria. C\u2019\u00e8 chi vuole conoscere gli autori, ascoltarli nei festival, cercarne la voce nelle interviste. C\u2019\u00e8 chi preferisce che il testo resti solo, senza il rumore della persona pubblica. Victoria estremizza il secondo desiderio, rendendolo quasi una sparizione rituale. E Carrisi usa questa sparizione per caricare ogni pagina di una minaccia: se qualcuno la costringesse a mostrarsi, che cosa verrebbe alla luce?<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per orientarti nel filone nazionale, pu\u00f2 affiancare questa lettura una panoramica sui <a href=\"https:\/\/foreva.it\/blog\/recensioni\/migliori-noir-italiani\/\">noir italiani da conoscere<\/a>. Non perch\u00e9 tutti abbiano la stessa voce, ma perch\u00e9 il noir e il thriller italiani mostrano spesso quanto un territorio, una famiglia o un silenzio sociale possano pesare quanto una prova trovata sulla scena del delitto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui il punto non \u00e8 risolvere in anticipo il caso, bens\u00ec accettare che il caso tocchi l\u2019identit\u00e0 di chi racconta. \u00c8 una mossa narrativa che lascia il lettore davanti a una domanda semplice e disturbante: quanto di una storia \u00e8 vero, se chi la racconta ha imparato a diventare qualcun altro?<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"\ud83d\udd0d\ud83c\udfac Thriller Imperdibili: Serie TV Mozzafiato e il Romanzo di Carrisi del Momento!\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/t3fmc_a8sW8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Per_chi_e_%E2%80%9CLa_menzogna_dellorchidea%E2%80%9D_e_per_chi_potrebbe_non_funzionare\"><\/span>Per chi \u00e8 \u201cLa menzogna dell\u2019orchidea\u201d e per chi potrebbe non funzionare<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo estratto parla soprattutto a chi cerca un thriller avvincente in cui l\u2019azione non sia l\u2019unico motore. Il ritmo nasce dal sospetto e dalla precisione dei dettagli: le valigie, gli oggetti contati, le telefonate con l\u2019agente, il volto mai mostrato, il giorno fissato nella memoria. Se ami entrare nelle storie osservando le crepe dei personaggi, qui c\u2019\u00e8 materiale promettente. La lettura sembra chiedere partecipazione: non soltanto seguire la trama, ma registrare ci\u00f2 che la narratrice sceglie di definire e ci\u00f2 che evita.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 funzionare bene anche per chi apprezza i romanzi in cui la professione del protagonista diventa parte dell\u2019enigma. Victoria \u00e8 una scrittrice celebrata, e il successo non la libera: la isola ancora di pi\u00f9. \u00c8 un\u2019idea narrativa efficace perch\u00e9 capovolge il luogo comune dell\u2019autore sempre esposto, disponibile, fotografato. In un\u2019epoca in cui la presenza pubblica viene spesso trattata come obbligatoria, una figura che scompare acquista subito una forza drammatica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 invece la scelta pi\u00f9 naturale per chi desidera un procedimento investigativo tradizionale fin dalla prima pagina: commissari, interrogatori, reperti, deduzioni in sequenza. Il crimine del casale \u00e8 al centro della promessa, ma l\u2019estratto sceglie prima di costruire la psiche della narratrice. Chi vuole entrare subito nella scena del delitto potrebbe trovare l\u2019avvio pi\u00f9 riflessivo di quanto si aspetti. Non \u00e8 un difetto automatico; \u00e8 un patto di lettura diverso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potrebbe lasciare freddo anche chi non ama le protagoniste difficili. Victoria rivendica la propria solitudine e non cerca di rendersi gradevole. Non offre una confessione consolatoria, n\u00e9 domanda comprensione. La sua durezza \u00e8 parte del fascino, ma richiede al lettore di convivere con una voce controllata, a tratti tagliente. Per molti \u00e8 esattamente il punto: una figura femminile che non deve essere simpatica per essere magnetica.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come scegliere questa lettura senza farsi guidare soltanto dalla copertina<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena cercarlo se, aprendo un romanzo, vuoi sentire che la storia ha un nucleo nascosto e che le prime informazioni non bastano. Il casale rosso e la lettera sono due promesse di trama molto diverse, e l\u2019interesse nasce dalla loro possibile collisione. Chi \u00e8 Victoria rispetto alla famiglia C.? Perch\u00e9 una donna che ha cancellato le proprie origini racconta proprio questo caso? Sono domande che l\u2019estratto sa lasciare aperte senza trasformarle in semplice pubblicit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se invece vuoi scegliere fra pi\u00f9 uscite recenti, la pagina sulle <a href=\"https:\/\/foreva.it\/blog\/recensioni\/novita-libri-uscite\/\">novit\u00e0 librarie del momento<\/a> pu\u00f2 aiutarti a mettere questo titolo accanto ad altri generi e altre voci. Un thriller non va scelto perch\u00e9 tutti ne parlano: va scelto se la sua promessa narrativa corrisponde al tipo di inquietudine che cerchi in quel momento.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019impressione lasciata da queste pagine \u00e8 quella di una porta socchiusa, non di una stanza gi\u00e0 spiegata. Carrisi mette in mano al lettore una protagonista che ha passato dieci anni a non farsi vedere e poi la costringe a guardare indietro. La vera posta in gioco, prima ancora della soluzione, \u00e8 capire se un\u2019identit\u00e0 costruita per fuggire possa resistere quando qualcuno conosce il nome che \u00e8 stato cancellato.<\/p>\n\n\n<h3>Di cosa parla \u201cLa menzogna dell\u2019orchidea\u201d di Donato Carrisi?<\/h3>\n<p>Il romanzo ruota attorno alla tragedia avvenuta in un casale rosso, dove una famiglia apparentemente perfetta viene distrutta, e alla voce di Victoria Anthon, scrittrice famosa ma invisibile, la cui vita viene sconvolta da una lettera.<\/p>\n<h3>L\u2019estratto contiene spoiler importanti?<\/h3>\n<p>Le pagine disponibili presentano l\u2019atmosfera, la protagonista e l\u2019evento che avvia la vicenda, ma non rivelano il contenuto della lettera n\u00e9 la soluzione del caso legato al casale.<\/p>\n<h3>\u00c8 un giallo classico o un thriller psicologico?<\/h3>\n<p>Dalle pagine pubblicate emerge soprattutto una forte componente psicologica: il mistero criminale \u00e8 presente, ma l\u2019identit\u00e0 di Victoria, la sua fuga continua e i suoi segreti sembrano centrali quanto l\u2019indagine.<\/p>\n<h3>A chi pu\u00f2 piacere il nuovo romanzo di Donato Carrisi?<\/h3>\n<p>Pu\u00f2 piacere a chi ama suspense, narratori enigmatici, segreti familiari e romanzi che mettono in dubbio le spiegazioni troppo facili. \u00c8 meno indicato a chi cerca un\u2019indagine lineare e immediatamente procedurale.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In breve: l\u2019estratto di \u201cLa menzogna dell\u2019orchidea\u201d, presentato nei materiali editoriali anche come \u201cLa bugia dell\u2019orchidea\u201d, porta Donato Carrisi dentro un territorio familiare e insieme spiazzante: una casa isolata, una famiglia spezzata, una scrittrice senza volto e una lettera capace di ribaltare ogni certezza. Thriller avvincente di Donato Carrisi: il mistero del casale rosso Un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":290,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-noir-thriller"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":293,"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288\/revisions\/293"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/foreva.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}