In breve
- Questa selezione riunisce oltre 50 libri per bambini pubblicati o rilanciati nel 2025, dagli albi per il primo anno alle prime letture autonome.
- Le età indicate sono orientative: contano anche sensibilità, abitudini di ascolto e desiderio di sfida del singolo bambino.
- Ci sono libri illustrati, racconti per bambini, giochi linguistici, avventure, poesia, natura e storie che affrontano emozioni e memoria.
- Per scegliere bene non basta seguire la novità: occorre capire se un volume invita a parlare, a osservare, a ridere o a leggere da soli.
- Fra le proposte più solide convivono autori contemporanei, serie amate e riedizioni di classici dell’infanzia.
Libri per bambini 2025: albi illustrati da leggere insieme dai primi anni
Un buon libro destinato ai piccolissimi non è quello che prova a insegnare tutto in dieci pagine. È quello che regge la rilettura, lascia spazio alle dita, agli occhi e alla voce di chi legge. Nei libri 2025 dedicati alla fascia da 0 a 4 anni si nota una bella attenzione alla materia: finestrelle, cartonati resistenti, suoni, pagine fustellate e immagini da esplorare senza fretta.
Per il primo anno, Di notte il latte dorme, però… di Giorgia Cozza, pubblicato da La Coccinella, accompagna i risvegli e la nanna con una voce morbida. È un volume pensato soprattutto per il rito serale condiviso: non promette soluzioni miracolose al sonno, ma offre parole affettuose quando la notte sembra lunga. Può essere adatto alle famiglie che cercano una lettura di conforto; meno a chi desidera una storia con una trama vera e propria.
Nella stessa fascia entrano Gli abbracci dei mostri di Lara Bryan per Usborne, La mia mamma di Marion Billet per Fabbri e Viaggio nel paese dell’arcobaleno di Penny Collet per Gallucci. Il primo trasforma creature potenzialmente spaventose in compagni teneri e interattivi; il secondo usa suoni e piccoli gesti per celebrare la relazione con la mamma; il terzo punta su colori e atmosfere fantastiche. Sono titoli efficaci se il bambino ama partecipare fisicamente alla pagina, aprendo, premendo, accarezzando.
La serie illustrata da Ingela P. Arrhenius aggiunge due cartonati molto pratici: Dove sei, signor cane? e Dove sei, signor gatto?, entrambi per Ape Junior. Le finestrelle in feltro resistono meglio delle delicate alette di carta e lo specchio finale di solito provoca una piccola festa. Qui l’obiettivo non è “finire una storia”, ma allenare attesa, riconoscimento e linguaggio attraverso una domanda ripetuta.
Dai 2 anni, Sono triste o sono felice? di Antonella Abbatiello, sempre per La Coccinella, fa una cosa semplice e preziosa: mostra che la stessa situazione può essere guardata da due lati. Un calzino bucato può sembrare triste, una ciambella bucata allegra. Non serve trasformarlo in una lezione sulle emozioni: basta lasciare che il bambino ribatta, magari inventando il suo contrario. Della stessa autrice, Sono piccolo o sono grande? continua il gioco sugli opposti con analoga leggerezza.
Per chi cerca storie corali e rassicuranti c’è Storie d’amore e gentilezza dalla Val Verdina di Matthew Oldham, illustrato da Ellie Snowdon e pubblicato da Usborne. Il parco giochi distrutto dal temporale, una lite, un errore durante una gara: gli incidenti quotidiani non vengono negati, ma affrontati insieme. È una buona scelta per la lettura bambini in età prescolare, quando la parola “scusa” è ancora un territorio da abitare.
È ora… di Francesco Pittau, da Babalibri, parla invece della separazione della buonanotte con versi e animali. Ha un ritmo che funziona bene letto ad alta voce, senza l’obbligo di trasformare ogni sera in uno spettacolo. Il passaggio tra veglia e sonno ritrova anche una sua delicatezza in Poesie notturne di Cristina Bellemo, illustrate da Flavia Ruotolo per Topipittori: un libro più contemplativo, indicato a bambini abituati ad ascoltare immagini e parole non sempre immediate.
Quando si sceglie per i più piccoli, conviene ricordare una scena comunissima: un adulto legge, il bambino interrompe, torna indietro, indica un dettaglio invisibile alla prima lettura. Se questo accade, il libro sta facendo il suo lavoro. I migliori albi non chiedono silenzio: chiedono presenza.

Libri illustrati 2025 su natura, colori e immaginazione
La natura, nella narrativa per bambini, può diventare un fondale decorativo oppure un luogo da osservare davvero. I titoli più riusciti della selezione libri 2025 scelgono la seconda strada: boschi, mare, insetti e animali non servono soltanto a rendere belle le pagine, ma mettono in moto domande. Che cosa succede sotto una pietra? Chi vive in una tana? Cosa cambia quando si guarda una città tutta grigia?
Bosco di Christie Matheson, per Emme Edizioni, invita i bambini dai 4 anni a cercare ciò che spesso sfugge a uno sguardo distratto: tracce, piccoli animali, alberi e trasformazioni stagionali. Non è un’enciclopedia, e va bene così. Può diventare il libro da portare nello zaino prima di una passeggiata, lasciando che poi sia il bambino a confrontare la pagina con un rametto o una foglia trovata davvero.
Più strutturato è A spasso nella natura – L’enciclopedia di Piccolo Topo di Tereza Vostradovská. Quando le radici di una pianta entrano nella tana del protagonista, Piccolo Topo capisce di sapere poco del mondo esterno e decide di costruire una sua enciclopedia. L’idea è intelligente perché parte da un inconveniente concreto, non da una spiegazione astratta. È fra i libri educativi che possono stimolare osservazione e curiosità senza assumere il tono del manuale scolastico.
Nel bosco si muove anche La magia del bosco di Rachel Piercey, illustrato da Freya Hartas. Le rime e le tavole piene di dettagli lo rendono adatto a chi ama sostare sulle immagini. Se il bambino cerca invece un’avventura più narrativa, Ning e gli spiriti della notte di Adriena Fong, edito da Babalibri, racconta la paura di ciò che non si conosce: Ning entra nella foresta e scopre che gli spiriti di cui tutti parlano non corrispondono affatto alle voci del villaggio.
Il frutto rosso di Lee Gee Eun, per Emme Edizioni, lavora su un registro più poetico. Orsetto trova un frutto straordinariamente buono e l’episodio diventa un invito a fermarsi davanti alle piccole meraviglie. Non è un libro per chi desidera molte azioni e battute; è per chi apprezza tavole ariose e una lettura calma. La stessa pazienza serve davanti a C’è un sasso per te di Mary Lyn Ray, illustrato da Felicita Sala per Rizzoli: un albo che prende sul serio la collezione di sassi, quella passione infantile che agli adulti riempie tasche e ripiani.
Fra le proposte più sorprendenti spicca La casa di vetro di Hélène Druvert per L’Ippocampo. Tagli laser, colori e dialogo tra spazio urbano e ambiente naturale rendono l’oggetto-libro parte dell’esperienza. Va maneggiato con cura e condiviso, soprattutto se il bambino è ancora molto piccolo: non è un difetto, ma una caratteristica da sapere prima di regalarlo.
Il mare diventa invece protagonista inquieto in L’uomo, il pesce, il mare di Daniel Fehr, illustrato da Maja Celija per Orecchio Acerbo. Le vite di uomo, verme e pesce si intrecciano attorno a una pesca apparentemente ordinaria, mentre il mare cambia umore. È un albo capace di suggerire che ogni gesto umano ha conseguenze, senza trasformarsi in una predica ambientale.
Per parlare di colori con un’impostazione visiva forte vale la pena sfogliare Colori di Chihiro Takeuchi: collage e fustelle valorizzano il piacere dello sguardo. E La città grigia di Torben Kuhlmann, da Orecchio Acerbo, racconta una bambina appena arrivata in un luogo senza tinte, decisa a riportarvi vitalità con l’aiuto di un compagno. La natura e l’immaginazione funzionano quando non dicono al bambino cosa deve vedere, ma gli danno voglia di cercarlo.
Racconti per bambini 2025 dai 5 ai 7 anni: ridere, indagare e leggere da soli
Il passaggio alle prime letture autonome è spesso più fragile di quanto appaia. Un bambino può conoscere le lettere, leggere correttamente e tuttavia non trovare il piacere di continuare. In questa fase servono libri per bambini con capitoli brevi, illustrazioni che sostengano il testo, humour e una storia che faccia venire voglia di sapere “e poi?”. Non occorre proporre subito romanzi lunghi: anche un enigma, una battuta ben costruita o un personaggio ricorrente possono aprire una strada.
Prova a non ridere di Pera Toons, uscito per Tunué e consigliato dai 6 anni, è il tipo di volume che gira fra compagni di classe e finisce per essere letto a pezzi. Battute, rebus, rime e giochi di parole chiedono partecipazione, non attenzione passiva. Funziona per chi ama sfidare adulti e amici; non è invece la scelta ideale per chi cerca una narrazione continuativa, perché la struttura è volutamente frammentata.
Geronimo Stilton torna con Dinosauri stratopici, per Piemme, dove avventura, curiosità e attività si mescolano intorno ai dinosauri. Sempre dalla stessa casa editrice arriva Attenti al vampiro!, ambientato al Cinema Brividus. Sono titoli che parlano a lettori già affezionati a una grafica vivace e a personaggi riconoscibili. La lingua giocosa può aiutare anche chi legge con poca sicurezza, purché non si confonda il piacere della lettura con la gara a finire presto.
Per le prime letture con mistero, Pierdomenico Baccalario prosegue la serie dell’Investigatto con Il bruco oltre la siepe e La donnola della domenica, illustrati da Alessandro Parodi per HarperCollins Italia. Il gatto investigatore offre casi accessibili e un formato rassicurante. Sono libri consigliati dai 5 anni soprattutto per chi desidera un appuntamento stabile con lo stesso protagonista, un elemento che spesso rende più facile diventare lettori abituali.
Tigre contro tigre – Tig e Lily di Dan Thompson, pubblicato dal Castoro, mette in scena una tigre dello zoo e un piccolo gatto convinto di essere tigre. Dietro la situazione buffa si apre una domanda seria, senza pesantezza: da cosa dipende davvero ciò che siamo? L’amicizia fra i due personaggi evita risposte facili e rende il libro adatto alle conversazioni sull’identità e sulle etichette.
Chi preferisce invenzioni meccaniche e humour può scegliere Giorgio super pinguino costruisce un razzo spaziale di Sabine Lemire, per Sinnos. Giorgio ha idee enormi e non tutte funzionano come previsto: proprio qui sta la sua forza. Il fallimento non viene trattato come una vergogna, ma come una tappa della progettazione. Anche Cosa è successo, piccolo robot? di Przemyslaw Wechterowicz, sempre per Sinnos, parte da un guasto minimo, una vite perduta, per raccontare il valore di chiedere e ricevere aiuto.
Fra i libri da non perdere per la lettura condivisa c’è I bambini sono matti di Errico Buonanno, illustrato da Joshua Held per Glifi Gallucci. Mostri che esistono solo al buio, superstizioni sulla pasta, buche in spiaggia che dovrebbero attraversare il pianeta: il libro guarda con rispetto la logica infantile, quella che gli adulti liquidano troppo in fretta come assurda. È una lettura brillante per chi ama riconoscersi e ridere delle proprie fissazioni.
In una direzione più visionaria si muove Avventure infinite – La terra delle cose perdute di Andy Griffiths, con illustrazioni di Bill Hope per Salani. Il lettore non resta a bordo campo, ma partecipa alle scelte del percorso. È indicato dai 7 anni e va proposto a chi gradisce tornare indietro, cambiare strada e accettare il caos. Per diventare autonomi, i bambini hanno bisogno di testi che non li facciano sentire soli davanti alla pagina.
Libri 2025 per bambini su emozioni, famiglia e temi delicati
Ci sono libri che nominano la rabbia, la tristezza o la paura, e non per questo diventano automaticamente utili. I migliori fanno una cosa più onesta: riconoscono l’emozione, la mettono in una scena e lasciano spazio a una risposta personale. Nella selezione libri di quest’anno diversi titoli affrontano relazioni familiari, crescita e memoria storica. Alcuni meritano la presenza di un adulto, non perché siano proibiti, ma perché possono accendere domande importanti.
Io sono rabbia – Per imparare ad amare la più odiata delle emozioni di Camilla Ronzullo, nota come Zelda was a writer, esce per Ape Junior. Racconti, pagine da disegnare, colorare e persino strappare costruiscono un percorso molto concreto. Il pregio è non dipingere la rabbia come qualcosa da cancellare: può diventare energia, parola, gesto creativo. Non sostituisce un supporto professionale quando serve, ma può offrire un vocabolario e un momento di dialogo fra adulto e bambino.
Con un taglio più semplice, Dottor Dino ti aiuta a ritrovare la calma, illustrato da Yiting Lee e pubblicato da Fabbri, propone dieci storie con esercizi. È un testo utile ai bambini dai 5 anni che apprezzano passaggi operativi e personaggi rassicuranti. Meglio leggerlo senza imporre gli esercizi: un piccolo lettore di nome Luca, per esempio, potrebbe scegliere soltanto la storia che gli ricorda una giornata difficile a scuola. Già questo può bastare per iniziare a parlare.
Da grande voglio essere… felice di Anna Morató García, illustrato da Eva Rami per Sonda, raccoglie sei racconti brevi su fiducia, empatia, frustrazione e autostima. Il formato è adatto alla lettura serale, ma non va preso come un catalogo di comportamenti corretti. Può funzionare proprio quando un adulto accetta che il bambino non sia d’accordo con la “morale” o proponga un finale diverso.
Il legame con i genitori attraversa Stammi vicino, papà di Snezhana Soosh, per De Agostini, e Nella pancia del papà – Filastrocche per crescere insieme di Alberto Pellai, illustrato da Maria Cristina Lo Cascio per Salani. Il primo vive di immagini poetiche e piccoli gesti; il secondo usa filastrocche per dare spazio a tenerezza e dubbi della paternità. Sono volumi da scegliere se in casa si desidera un momento lento di condivisione, non se si cerca una storia avventurosa.
Se non ci sei tu di Lisa Swerling e Ralph Lazar, per Lapis, racconta la presenza delle persone amate con rime vivaci. La lucina di James di Richard Jones, da Terre di Mezzo, parte invece da una tempesta e dalla preoccupazione del protagonista per gli animali dell’isola. In entrambi i casi l’affetto passa da azioni riconoscibili: salutare, cercare, restare accanto, accendere una luce.
Due titoli richiedono una premessa chiara. L’orco del piano di sotto di Olivier Dupin, illustrato da Barroux e pubblicato da Uovonero, parla dei Giusti delle Nazioni e dei salvataggi durante la persecuzione nazifascista. La porta aperta di Mario Pacifici, illustrato da Lorenzo Terranera per Gallucci, è ambientato nella Seconda guerra mondiale e racconta la salvezza di due gemelle grazie a un gesto inatteso. Sono opere adatte dai 5-6 anni con mediazione adulta: non serve addolcire la Storia, ma ascoltare le reazioni e distinguere con cura fatti, paura e speranza.
Per chi vuole affrontare il tema della diversità con una storia più fantastica, Zena la domatrice di ragni di Fabrizio Silei, per Giunti, racconta una bambina capace di parlare con insetti e aracnidi che incontra difficoltà con le lettere mobili sulla pagina. Non riduce la differenza a un difetto da riparare. Un libro sulle emozioni vale quando non detta come sentirsi, ma rende più facile dirlo.
Oltre 50 libri consigliati nel 2025: avventure, classici e idee per scegliere
Una lista lunga rischia di diventare una vetrina confusa. Per questo conviene usarla come si faceva al banco di una buona libreria: prima si ascolta chi legge, poi si restringe il campo. Un bambino che costruisce astronavi con i cartoni non cerca per forza lo stesso libro di chi si porta a letto una pietra trovata al parco. La seguente tabella offre una mappa rapida fra altri titoli della narrativa per bambini presenti nella selezione.
| Titolo | Età orientativa | Per chi può funzionare |
|---|---|---|
| Lucciole, squaletti e un po’ di pastina | Dai 5 anni | Per chi ama racconti brevi, buffi e teneri |
| Un buco è per scavare | Dai 4 anni | Per bambini curiosi e creativi |
| Io ero te, tu eri me | Dai 4 anni | Per parlare di amicizia e immaginazione |
| Ingresso libero per farfalle | Dai 4 anni | Per chi osserva il mondo con attenzione |
| Il ladro di sole | Dai 4 anni | Per lettori affezionati a Scoiattolo |
| Fare figure | Dai 6 anni | Per aspiranti disegnatori e osservatori |
| Mina e il sogno di carta | Dai 7 anni | Per chi ama storie quiete e oniriche |
| Rebel | Dagli 8 anni | Per lettori pronti a una storia intensa |
| Spazio libero | Dai 5 anni | Per menti divergenti e immaginative |
| Prezzemolo e l’incantesimo dei colori speziati | Dai 7 anni | Per chi cerca squadra e avventura |
| La casa sull’albero di 104 piani | Dai 7 anni | Per chi vuole comicità e invenzioni sfrenate |
| La casa a 100 piani sull’albero | Dai 4 anni | Per amanti di musica e dettagli illustrati |
| Grande! | Dai 3 anni | Per chi rivendica autonomia e carattere |
| Thor – Mitici | Dai 6 anni | Per chi vuole avvicinarsi alla mitologia |
| Diario di un’ape | Dai 6 anni | Per curiosi di insetti e vita nell’alveare |
| La partita vincente – Mirabella | Dai 7 anni | Per chi ama calcio, magia e competizione |
| Gli enigmi del Bat Hotel | Dai 7 anni | Per piccoli investigatori |
| Terribile gatto! | Dai 6 anni | Per chi cerca humour surreale |
| Il Lupo che voleva salvare gli animali | Dai 3 anni | Per chi ama animali e avventure gentili |
| Le storie della maestra Linda | Dai 5 anni | Per unire racconti e attività |
Fra i titoli più attesi c’è Lucciole, squaletti e un po’ di pastina, l’esordio per bambini di Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del Premio Strega 2024, con illustrazioni di Andrea Tarella e pubblicato da Salani. Il personaggio della pastina a forma di lettere, annoiata sullo scaffale del supermercato, mostra bene il tono: quotidiano spostato di pochi centimetri verso l’assurdo. È un libro da condividere, non da usare come esercizio di lettura autonoma.
Le riedizioni Adelphi di Un buco è per scavare, Io ero te, tu eri me e Ingresso libero per farfalle riportano in libreria il dialogo fra Ruth Krauss e Maurice Sendak, nella traduzione di Sergio Ruzzier. Sono classici che non hanno bisogno di essere venerati: basta sfogliarli e vedere se incontrano il bambino. Il primo celebra l’uso libero delle cose, il secondo fa dell’amicizia un gioco di scambio, il terzo guarda alle attività quotidiane con la concentrazione seria dell’infanzia.
Per chi ama le serie, Il ladro di sole di Alice Hemming e Nicola Slater prosegue l’universo iniziato con Il ladro di foglie e Il ladro di neve. Scoiattolo deve capire dove sia finito il sole, e il mistero conserva una dimensione buffa, non angosciante. La casa sull’albero di 104 piani di Andy Griffiths e Terry Denton alza invece deliberatamente il volume del nonsense: montagne, banche dei rutti e macchine per scrivere battute. È perfetta per lettori che ridono dell’eccesso; può stancare chi preferisce trame lineari.
Mina e il sogno di carta di David Almond, illustrato da Kirsti Beautyman, porta a Kyoto e segue una barchetta di carta in un viaggio delicato. La casa a 100 piani sull’albero di Toshio Iwai mette al centro una melodia che guida Oto verso un enorme albero abitato da animali musicisti. Entrambi ricordano che l’avventura può avere anche un passo quieto.
Per avvicinarsi ai miti con un taglio accessibile, Thor – Mitici di Emma Adams e Sam Caldwell racconta il dio del tuono prima dell’eroe invincibile. Può essere un buon ponte verso storie più ampie, insieme alla guida dedicata ai libri di mitologia greca da scegliere per età e interesse. Il punto non è accumulare nomi divini, ma incontrare personaggi pieni di difetti, sfide e cambiamenti.
Se il regalo è destinato a un lettore difficile da intercettare, meglio evitare formule generiche. Un volume di enigmi per chi ama le sfide, un albo di natura per chi passa ore all’aperto, una serie per chi cerca compagnia: questa è la strada più concreta. Può essere utile anche consultare queste idee per regalare libri con maggiore attenzione al destinatario, senza lasciare che la copertina decida tutto.
Fra libri illustrati e romanzi brevi, fra nuove uscite e opere tornate a circolare, la scelta più giusta resta quella che rispetta il bambino reale: i suoi tempi, le sue paure, la sua voglia di ridere. Un libro non deve impressionare l’adulto che lo compra: deve trovare casa nelle mani di chi lo apre.
Come scegliere libri per bambini in base all’età?
L’età indicata dall’editore è un orientamento utile, non una regola rigida. Per scegliere conta osservare se il bambino ascolta volentieri testi lunghi, ama le immagini, legge in autonomia o preferisce ancora condividere la storia con un adulto.
Quali libri del 2025 sono adatti alle prime letture autonome?
Prova a non ridere, le nuove indagini dell’Investigatto, Giorgio super pinguino costruisce un razzo spaziale e Tigre contro tigre – Tig e Lily sono opzioni adatte perché uniscono testo accessibile, illustrazioni e trame chiare.
Ci sono titoli per parlare di emozioni senza fare la lezione?
Io sono rabbia, Sono triste o sono felice?, Dottor Dino ti aiuta a ritrovare la calma e Zena la domatrice di ragni affrontano emozioni e differenze attraverso situazioni narrative, giochi o attività. È utile leggerli insieme e lasciare che sia il bambino a commentare.
Quali libri richiedono la presenza di un adulto?
L’orco del piano di sotto e La porta aperta affrontano la persecuzione nazifascista e la Seconda guerra mondiale. Sono letture importanti, ma è bene condividerle per accogliere domande, paure e riflessioni che possono nascere durante o dopo la storia.