Yoga
Leggere Carrère significa esporsi a una sincerità che fa quasi male. In 'Yoga', quello che doveva essere nelle intenzioni iniziali un 'libretto garbato e carino' sulla pratica della meditazione si trasforma, sotto i colpi della vita reale, nel resoconto di un naufragio esistenziale. L'autore viene travolto da una crisi depressiva di violenza inaudita, diagnosticato come bipolare di tipo II e ricoverato in un ospedale psichiatrico dove riceve trattamenti di elettroshock. Contemporaneamente, vive la fine di una relazione d'amore importante e l'orrore collettivo dell'attentato alla redazione di Charlie Hebdo.
Carrère si mette a nudo senza alcuna compiacenza estetica o morale. Descrive la discesa nell'inferno della propria mente con una lucidità clinica che atterrisce e commuove. Non c'è traccia di retorica New Age sul potere salvifico della meditazione: al contrario, l'autore mostra come le tecniche di respirazione possano rivelarsi gusci vuoti quando la chimica del cervello decide di ribellarsi.
“Lo yoga è l'atto di unire ciò che è diviso, a partire dal nostro povero corpo spezzato.”
— Emmanuel Carrère
Eppure, nonostante l'oscurità del tema, 'Yoga' è un libro vitale, a tratti persino ironico, sorretto da una scrittura d'una precisione millimetrica. Carrère si conferma il re indiscusso della 'narrative non-fiction', capace di trasformare l'autobiografia più confessionale in un saggio universale sulla fragilità umana e sulla faticosa ricerca di un equilibrio. Un'esperienza di lettura intima e indimenticabile.
Cosa ci ha convinto
- Sincerità disarmante e totale assenza di auto-commiserazione
- Stile saggistico-narrativo di altissimo livello, fluido e magnetico
- Riflessione profonda sulla salute mentale senza tabù
Cosa lascia perplessi
- I tagli imposti per motivi legali ne compromettono parzialmente la struttura originaria
- Può risultare angosciante per lettori particolarmente sensibili al tema della depressione
Il Verdetto di forEva
Un libro coraggioso, doloroso e magnetico. Carrère scava nel fango della propria mente per regalarci una gemma di letteratura purissima.